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AZIONI DI PROGETTO

Le azioni concretizzate nel biennio di progetto, conclusosi nell’autunno 2019, possono esser così riassunte:

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1. OPERE CONCRETE DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE

Interventi di riqualificazione naturalistica del Parco Agricolo Ecologico di Bergamo, con contestuale valorizzazione del percorso di mobilità dolce di collegamento tra Grumello e Colognola.

Il progetto ha visto la concretizzazione delle seguenti opere e iniziative:
- impianto ex-novo di un frutteto con alberi da frutto di varietà rustiche/tradizionali, predisposto per la conduzione biologica, su di una superficie di oltre 3.000 mq, in adiacenza al quartiere di Colognola;

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Lavori di piantumazione del frutteto e di un filare alberato, presso il quartiere di Colognola

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Elenco delle specie da frutto messe a dimora presso il nuovo frutteto

- realizzazione ex-novo di una zona umida ad acque basse e di un bosco igrofilo in favore dalla biodiversità, con l’impianto di essenze arboree e arbustive autoctone tipiche del contesto ambientale di riferimento. In adiacenza all’area umida è stato seminato un prato da sfalcio/incolto, anch’esso con funzione ecologica. L’intero sistema descritto si estende su una superfice di oltre 15.000 mq.

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Elenco delle specie autoctone utilizzate per la creazione del bosco igrofilo, delle siepi, dei filari alberati e per il rinverdimento della nuova zona umida.

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Fasi di ultimazione della piantumazione del bosco igrofilo ai margini della nuova zona umida

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Veduta panoramica sull’area agricola in cui è stata realizzata la nuova zona umida (prima dell’intervento a sx e dopo a dx)

-riqualificazione delle sponde della Roggia Piuggia, in corrispondenza del tratto di percorso pedonale che porta all’abitato di Grumello al Piano, tramite pulizia delle sponde e piantumazione di essenze arboree e arbustive autoctone;

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Lavori di sistemazione e riqualificazione spondale lungo la roggia Piuggia

- piantumazione di oltre 850 metri lineari di siepi pluri-specifiche e filari alberati, organizzati in più segmenti, realizzati con specie autoctone certificate all’interno delle aree agricole interessate dalle azioni di progetto, con funzione di arricchimento del mosaico agricolo, mitigazione dei margini tra aree agricole e urbanizzato e quale intervento di riequipaggiamento paesaggistico diffuso;

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Alcuni tratti di siepi composte e filari alberati posti a dimora nel Parco Agricolo

- posa lungo il percorso e le nuove opere di n. 6 bacheche didattiche con relativi pannelli contenenti immagini e testi inerenti ai principali temi di progetto, quali aspetti ecologici, storici e paesaggistici riferiti al Parco Agricolo Ecologico e in modo specifico al progetto CERCA;

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Una delle bacheche didattiche, con relativo pannello, posate lungo il percorso

- valorizzazione diffusa del percorso pedonale di collegamento tra Grumello e Colognola, con la sistemazione del piano calpestabile e la posa di stabilizzato a basso impatto ecologico in particolare presso il primo tratto in ingresso da Grumello e la creazione ex-novo di un segmento ciclopedonale, presso il quartiere di Colognola, a completamento del percorso già esistente. L’intervento sul tracciato è stato arricchito con l’apposizione di brevi staccionate di delimitazione e l’allestimento di un punto di sosta con panchine in legno presso il nuovo frutteto.

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Intervento di riqualificazione e ampliamento del percorso pedonale nell’area adiacente il nuovo frutteto, con inserimento di un’area di sosta attrezzata. La foto in alto a sx mostra la situazione ante-opera. Nella foto in basso a destra un momento di partecipazione pubblica organizzato per la presentazione delle opere.

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Sedime ciclopedonale di nuova realizzazione, presso il quartiere di Colognola

- monitoraggio biennale di taxa faunistici target di progetto, tra quelli maggiormente indicativi per il contesto oggetto di riqualificazione. Il piano di studio ha portato al censimento in campo di ben 57 specie di Uccelli, 3 di Rettili, 2 di Anfibi e 12 di Odonati. Gli interessanti dati raccolti sono stati spesi nell’ambito delle iniziative di divulgazione e promozione delle attività del progetto CERCA, sia nel corso di uscite in campo dedicate, che attraverso la creazione di un apposito progetto di citizen science visitabile sulla piattaforma web.

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Frecciazzurra minore, Rospo smeraldino e Garzetta, censiti nel corso del monitoraggio faunistico

2. COINVOLGIMENTO DELLE COMUNITÀ LOCALI E SVILUPPO

Coinvolgimento delle comunità locali per l’avvio di un processo di “rigenerazione rurale” all’interno del Parco Agricolo Ecologico
Queste azioni hanno visto l’attivazione di una serie di iniziative, spesso interconnesse tra loro, che hanno portato ad un rilevante ed effettivo coinvolgimento, su più livelli, delle comunità locali nel progetto.
Le attività svolte possono essere così sintetizzate:
- azione di facilitazione con la comunità locale: nell’ambito del programma CERCA, fin dal suo inizio, sono stati promossi incontri e serate dedicate alla condivisione delle scelte progettuali e delle iniziative in programma, con gli abitanti del territorio, grazie in particolar modo alla collaborazione con le Reti di quartiere, le aziende agricole e gli istituti scolastici.
- attivazione di mercati agricoli di quartiere, realizzati nel biennio di progetto nei quartieri cittadini più prossimi all’area di progetto e condotti da Cooperativa Biplano per la vendita e la promozione di prodotti orticoli biologici a km zero e prodotti locali delle aziende agricole del territorio.

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Mercati agricoli di quartiere condotti da Cooperativa Biplano nell’area del progetto

- realizzazione di un programma didattico dedicato alle scuole comprensoriali alla scoperta del Parco Agricolo Ecologico e degli interventi di progetto. Alle attività descritte (oltre 40 interventi per più di 120 ore di didattica a tema) hanno partecipato classi di scuole dell’infanzia, elementari e medie provenienti dai quartieri limitrofi.

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Attività didattiche in campo ed in classe, realizzate con le scuole del territorio

- organizzazione di giornate tematiche di promozione del progetto CERCA e di attività di osservazione naturalistica all’interno del Parco Agricolo Ecologico. Nel biennio di progetto sono state organizzate 5 giornate di divulgazione dei temi del progetto CERCA, sia in forma statica, presso i parchi cittadini dei quartieri di Colognola e Grumello, sia in forma di passeggiate “verdi” lungo il percorso oggetto di riqualificazione alla scoperta di fauna e flora. In occasione di una di queste iniziative, grazie alla donazione di piantine forestali da parte di ERSAF Lombardia, è stato possibile regalare ai partecipanti alcuni arbusti autoctoni da mettere a dimora nei propri giardini, come azione simbolica di conservazione diffusa della biodiversità e promozione di buone pratiche condivise.

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Alcuni momenti delle iniziative didattiche e naturalistiche promosse in seno al progetto, tra cui l’inaugurazione della zona umida alla presenza del Sindaco di Bergamo Giorgio Gori

Tra le iniziative nate dal processo partecipativo con il territorio si segnala l’importante collaborazione realizzata dal team di progetto con la Land School di Arketipos, che ha promosso nel settembre 2019, nell’ambito della manifestazione internazionale “I Maestri del Paesaggio” un campus residenziale per 20 giovani architetti paesaggisti provenienti da tutto il mondo, proprio per la conoscenza e lo studio del processo di valorizzazione attuato nel Parco Agricolo. Il progetto ha peraltro portato alla realizzazione da parte degli studenti di alcune istallazioni grafiche e architettoniche (tra cui una torretta di osservazione per il biowatching sulla nuova zona umida) ad ulteriore valorizzazione dei temi del progetto CERCA e del percorso pedonale Grumello-Colognola.

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Confronto tra il team di progetto e i ragazzi della Land School e inaugurazione della torretta da loro progettata e realizzata per l’osservazione della fauna presso la nuova area umida

- corsi tecnico-pratici di orticoltura e frutticoltura, proposti gratuitamente da Cooperativa Biplano per i cittadini di Bergamo, al fine di promuovere l’autoproduzione come attività sostenibile dal rilevante valore ricreativo e sociale.

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Immagini scattate nel corso delle lezioni tecnico-pratiche di orticoltura e frutticoltura

- attuazione di un piano coordinato di azioni in favore della valorizzazione e del rilancio delle aziende agricole operanti nel Parco Agricolo, sia attraverso il dialogo diretto con le realtà coinvolte che tramite la promozione delle stesse presso le comunità locali. Il consolidamento del legame identitario tra queste realtà produttive, il territorio e le comunità locali è stato incentivato non solo con l’offerta di piccoli ristori e momenti di degustazione dei prodotti a km zero (formaggi, salumi, sughi di carne, marmellate, ortaggi, composte di verdure), ma anche con la produzione di volantini dedicati e l’organizzazione di visite guidate all’interno delle aziende stesse, in cui è stata offerta la possibilità agli imprenditori agricoli di illustrare ai partecipanti la propria storia e la propria attività.

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Ristoro con prodotti locali organizzato al termine di un’iniziativa itinerante di presentazione delle opere realizzate. A destra il volantino utilizzato per promuovere le aziende agricole coinvolte

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Vista guidata presso l’Azienda agricola Santinelli, con spiegazione da parte del titolare dell’attività svolta

3. ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE

L’attività di promozione e la disseminazione dei contenuti di progetto è stata realizzata attraverso un’intensa campagna di comunicazione, sia in forma tradizionale che multimediale, con numerosi articoli dedicati a CERCA sulle principali testate locali e la creazione di un’apposita pagina Facebook
Il progetto è stato anche presentato nell’ambito di iniziative tecniche di formazione, dedicate ai temi della sostenibilità, come il convegno organizzato dal Parco Regionale dei Colli di Bergamo e dal Centro Studi sul Territorio dell’Università di Bergamo “Cinture verdi Aree Protette e valorizzazione dei paesaggi di frangia urbani”.
Vista la natura del progetto e la realtà delle comunità coinvolte, il progetto è stato inoltre promosso tramite forme di “tradizionali” e più dirette di comunicazione (come pannelli, volantini e brochure distribuiti su scala locale), al fine di raggiungere maggiormente i cittadini del territorio e promuovere in modo puntuale le diverse iniziative attuate e descritte nei precedenti paragrafi.

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